Un aggiornamento sulla vicenda riguardante i presunti maltrattamenti di animali nei laboratori dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Con un provvedimento emesso nei giorni scorsi, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo ha riconosciuto Animal Law Italia ETS come persona offesa nel procedimento penale. Si tratta di un passaggio rilevante: il nostro ente viene ufficialmente considerato soggetto direttamente leso dalle condotte oggetto d’indagine.
Il riconoscimento ci permette di partecipare attivamente al procedimento, esercitando tutte le facoltà previste dalla legge: dalla possibilità di presentare memorie all’accesso agli atti, fino all’indicazione di elementi di prova utili a chiarire i fatti e rafforzare il quadro accusatorio.
Potremo seguire da vicino lo stato delle indagini e delle future fasi processuali, monitorando ogni sviluppo e contribuendo in modo concreto alla ricerca della verità. È un ruolo che valorizza il lavoro svolto da anni per la tutela degli animali impiegati nella sperimentazione e che ci consente di portare all’interno del procedimento un punto di vista tecnico-giuridico indipendente.
Utilizzeremo ogni strumento previsto dall’ordinamento per garantire che venga fatta giustizia per gli animali coinvolti. Continueremo a vigilare affinché le responsabilità siano accertate e perché in futuro non si ripetano situazioni analoghe. Questo caso rappresenta un banco di prova importante: per l’università coinvolta, per le istituzioni e per il sistema di controlli sulla sperimentazione animale nel nostro Paese.



