
Chi Siamo
Un team di avvocati, esperti e volontari uniti per costruire un futuro di rispetto per gli animali.
Animal Law Italia ETS (ALI) è un’associazione no-profit fondata nel 2016 da un gruppo di avvocati attivi nella tutela degli animali, insieme ad esperti in benessere e bioetica animale, per portare in Italia un nuovo approccio innovativo alla protezione degli animali e sviluppare la discussione etica sul trattamento degli animali all’interno della società. Il nostro team è tuttora composto quasi interamente da volontari e ricercatori indipendenti.

Gli animali sono esseri senzienti
La scienza ha dimostrato che gli altri animali sono più simili a noi di quanto vogliamo ammettere, e la bioetica argomenta a favore della loro inclusione nella sfera della considerazione morale: dovremmo garantire loro quantomeno una vita degna di essere vissuta.
Eppure, nella realtà gli animali vengono sfruttati, maltrattati e uccisi senza alcun valido motivo. Quasi sempre in modo perfettamente legale. Tutto questo è ingiusto e va cambiato con urgenza.

Superare la visione antropocentrica
Crediamo che sia possibile e necessario definire un nuovo rapporto con le altre specie basato sul rispetto anziché sullo sfruttamento.
Vogliamo che la legge riconosca e tuteli pienamente le esigenze, gli interessi e la dignità degli altri animali, realizzando così una società più equa.

Come Agiamo
Ci impegniamo quotidianamente per portare la questione animale al centro della discussione pubblica e dell’agenda politica, al fine di ottenere leggi eque per gli animali, al passo con l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e adeguate all’attuale realtà sociale.

Valori e Trasparenza
La nostra associazione è laica e apartitica, democratica, egualitaria, priva di fini di lucro come previsto dal nostro Statuto.
È disponibile il rendiconto 2024. Puoi consultare i rendiconti precedenti e tutti gli altri dati associativi sul portale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (nessuna registrazione richiesta).
Dal 2022, ALI partecipa alla raccolta del 5×1000. Non riceviamo contributi in convenzione da parte dello Stato, dell’Unione europea né di altri enti pubblici.












