Il 24 marzo 2025, presso l’Università di Tolosa, è iniziato ufficialmente un corso sui diritti degli animali con durata di 5 mesi.
Il percorso accademico è aperto a diverse categorie di utenti. Infatti, il corso è stato pensato per tutte quelle realtà che, in un modo o nell’altro, si occupano degli animali, del loro status giuridico, della loro tutela, difesa e salute: avvocati, magistrati, notai, ma anche agenti di polizia, veterinari, studenti di giurisprudenza, studenti di medicina veterinaria o insegnanti.
L’obiettivo del corso è quello di approfindire le numerose normative relative agli animali. La dottoressa Romy Sutra, responsabile pedagogica del percorso, ha sottolineato l’importanza di studiare queste fonti affinché sia garantita un’applicazione concreta e coerente delle normative, e non solo: “Comprendere il posto che gli animali occupano nella nostra società odierna, lo status giuridico che si applica loro e il trattamento che ricevono fa parte di un approccio che è al tempo stesso civico ed etico”.
Ancora, l’Università precisa: “Grazie all’incontro di tutti questi attori e di molti altri, questa DU costituisce una formazione ricca e approfondita. Oltre ai corsi tenuti da docenti-ricercatori specializzati nella disciplina, questa formazione offrirà workshop e dibattiti con professionisti e immersioni presso enti o istituzioni partner, al fine di rafforzare la sinergia tra i diversi attori del settore legale, animale e ambientale. L’innovazionerisiede in questo dialogo costante tra le normative vigenti e l’applicazione degli standard (mettendone in discussione vincoli e limiti) sul campo. Un programma unico che esplorerà, attraverso diverse prospettive (storica, etologica, etica, economica, psicologica) e arricchendo il contesto, il posto dell’animale nella nostra società. Un invito alla riflessione e all’azione”.
Il sito web dell’ateneo indica gli obiettivi del percorso univeristario: fornire risposte migliori al maltrattamento degli animali, comprendere e supportare le riforme legislative in atto in tema di animali da compagnia e fauna selvatica.
Lo scopo, dunque, è fornire una preparazione adeguata a tutti i soggetti che si occupano degli animali e favorire, al tempo stesso, confronti, dibattiti e osservazioni che potranno portare ad un miglioramento delle condizioni degli animali su più fronti: giuridico, didattico e amministrativo.
E in Italia?
L’Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con Animal Law Italia ha attivato il corso Whale–Working on non-Human Animals Law and rights in the EU.
Le lezioni prevedono approfondimenti tematici del diritto internazionale, dell’Unione Europea e dell’ordinamento
italiano e sono tenute da docenti Ca’ Foscari, da avvocate e avvocati di Animal Law Italia e da esperti e accademici di altre Università.
L’Università di Verona, invece, propone un corso di perfezionamento su “Benessere degli animali e salvaguardia del rapporto interspecifico uomo/animale”.
L’Università di Milano offre un percorso formativo su “Legislazione per la tutela del benessere animale”. Il corso si concentra sulla legislazione internazionale, comunitaria e nazionale relativa alla sanità e al benessere animale, in particolar modo per gli equini e gli animali da compagnia.
La tematica dei diritti degli animali è, quindi, sempre più ricorrente.
La crescente sensibilità della collettività e l’attenzione degli studiosi per le condizioni degli animali, che ormai non sono più percepiti come automi di cartesiana memoria, ma esseri senzienti, stanno portando le istituzioni a confrontarsi con questa realtà e a fornire risposte.
I corsi per i diritti degli animali potranno fornire competenze agli operatori e innescare dibattiti e riforme per una società più vicina al sentire della collettività.






