maltrattamento

La decisione di istituire uno speciale gruppo di lavoro per questi reati, tra i primi in Italia, è motivata anche dal tragico caso di Aron, il cane bruciato vivo nel centro di Palermo, che ha sollevato un’ondata di indignazione in tutta Italia.
Condannata per aver colpito fino alla morte il gatto del vicino di casa, entrato nel suo giardino, con ripetuti e violenti colpi di bastone.
Dal riconoscimento del LINK in Italia fino alla proposta di legge di aprile scorso. Parliamo di questo fenomeno e dei passi avanti del nostro Paese con Francesca Sorcinelli, educatrice e fondatrice dell’associazione LINK-ITALIA.
La corte di cassazione torna sul concetto di "gravi sofferenze" ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 727 c.p.
Queste nuove norme consentiranno di fornire una risposta di giustizia più adeguata nei casi che suscitano maggiore riprovazione nell'opinione pubblica.
Partiamo dalla vicenda che ha coinvolto pochi giorni fa quattro lupi inseguiti da un'auto per esaminare la normativa vigente in Italia.
L'abbandono non va individuato nella sola precisa volontà di abbandonare l'animale, ma nell'intento più generale di non prendersene più cura nella consapevolezza dell'incapacità dell'animale di provvedere autonomamente a se stesso.
Alcune riflessioni sorte dall’esperienza pratica e suggerite da operatori del settore che spesso richiedevano la soluzione di problemi giuridici.
Riconosciuto dalla Cassazione il reato di maltrattamento per il padrone che non porta dal veterinario il proprio animale in caso di evidente malattia.

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