I rifugi per animali: una realtà di fatto non disciplinata dalla legge nazionale ed europea
L’assenza di un modello unitario europeo, l’inadeguatezza dei recenti sviluppi normativi italiani, l’esempio austriaco e spagnolo.
Condanna a 3000 euro di ammenda per il proprietario che utilizza un collare anti abbaio, integrando il reato di cui all'art. 727 c.p.
Gli imputati sono stati condannati a pagare un’ammenda e a risarcire l’associazione nominata custode, che si era costituita parte civile.
Un approfondimento sull'assenza di una normativa a livello europeo e sulla mancanza di omogeneità nei regolamenti comunali italiani.
Una normativa che fa riflettere sui progressi che questa materia sta conquistando nella panoramica europea.
Condannata per aver colpito fino alla morte il gatto del vicino di casa, entrato nel suo giardino, con ripetuti e violenti colpi di bastone.
È stato condannato il sindaco di un comune laziale che ha fatto abbattere un bovino, facendogli esplodere un colpo di carabina da un tiratore.
La disciplina europea, la sua evoluzione e la transizione cage-free che è già realtà in alcuni paesi.
Un approfondimento sul processo che ha portato l'UE all'adozione dell'articolo, un passo decisivo verso una migliore tutela degli animali.
Se in Italia l’attuazione delle leggi che prevedono la transizione verso circhi senza animali continua a slittare, ci sono altri Paesi in cui si è già provveduto a divieti totali o parziali.

Di Annalisa Previti

e Annamaria Passantino

Dona il tuo 5x1000 ad ALI

Insieme possiamo cambiare il futuro degli animali