
Mariagrazia Distante
Responsabile progetto "Rete Felina"
Animal Advocate
Era la primavera del 2006, mio figlio frequentava le elementari in provincia di Treviso e con una naturalezza tipica dei bambini mi disse “Mamma ci sono 2 gattini che giocano con noi a scuola” ed io, volontaria di associazione animalista alle prime armi, corsi subito al salvataggio ma ne trovai solo uno, una gattina tigrata grigia di circa 3 mesi. Devo confessare che non avevo mai toccato un gatto prima di allora perché sono cresciuta con cani. Il presidente dell’associazione mi disse che dovevo portarla a vaccinare dal veterinario e tenerla una settimana in stallo ma durante quel periodo successe una cosa inaspettata: mio marito si innamorò di questo piccolo esserino a cui mio figlio aveva dato il nome di Gaia. Sono passati 20 anni e siamo fortunati di avere Gaia ancora con noi. La convivenza con un felino mi ha insegnato ad apprezzare la bellezza e dolcezza di queste meravigliose creature al punto di sentire il bisogno di aiutare i felini invisibili e indifesi che popolano le strade cittadine. Spinta da un forte senso di giustizia nel difendere i diritti degli animali, nel 2016 ho deciso di avviare un progetto pilota per dare identità ai gatti di nessuno e a chi si occupa di loro.