Pescheria di Bitonto (BA)
Abbiamo raccolto prove di maltrattamenti ripetuti diffusi tramite social e denunciato il titolare.
I fatti

L’ultimo video diffuso online ritrae il titolare che sottopone una verdesca a una inutile tortura, trattenendola per il dorso e persino sollevandola per alcuni secondi dalla pinna dorsale, per pubblicizzare che quanto esposto “è tutta roba viva”. L’animale si contorce vistosamente, tentando inutilmente di liberarsi.
Già in passato, ci erano stati segnalati episodi di crostacei trattati come oggetti, gli uni sopra gli altri in vaschette, o sollevati sempre per mostrare che erano vivi.
Chi segue il caso
Il fatto che la vendita di animali vivi sia ancora consentita dalla legge non significa che è possibile sottoporli impunemente a vere e proprie torture.
Sostieni il nostro team legale
Aiutaci a ottenere giustizia per questi animali!
Hai difficoltà con questo modulo? Dona sul sito di PayPal.
Dona con bonifico
Conto Corrente Banca Popolare Etica
intestato a Animal Law Italia ETS
CAUSALE: Pescato in Rete!
BANCA: Banca Popolare Etica
BIC/SWIFT: ETICIT22XXX
Invia una copia della contabile via email o WhatsApp per ricevere la ricevuta valida ai fini fiscali.
Unisciti a noi!
Con la Tessera di ALI sostieni il nostro lavoro ed entri a far parte della nostra comunità di giuristi, attivisti e sostenitori.
Richiedila subito