Vai al contenuto
Aggiornamenti

Anne Peters chiude il Modulo WHALE: dal diritto degli animali al Global Animal Law

La conferenza conclusiva del Modulo Jean Monnet WHALE di Ca' Foscari è stata affidata ad Anne Peters, direttrice del Max Planck Institute di Heidelberg. Al centro il Global Animal Law: perché la tutela degli animali non può fermarsi ai confini nazionali e cosa significherebbe riconoscere loro veri diritti.

Come sta cambiando il rapporto tra diritto e animali non umani e quale dimensione deve assumere oggi una disciplina che intenda offrire loro una tutela effettiva?

Sono alcuni degli interrogativi che hanno accompagnato il Modulo Jean Monnet WHALE di Unive e che hanno trovato un momento particolarmente significativo nella conferenza conclusiva tenuta dalla Prof.ssa Anne Peters, direttrice del Max Planck Institute for Comparative Public Law and International Law (Heidelberg), una delle più autorevoli studiose internazionali di diritto animale.

La scelta di affidare proprio alla prof.ssa Peters la chiusura del corso non è stata casuale. Dopo un percorso che ha affrontato la condizione giuridica degli animali da molteplici prospettive – dal diritto costituzionale al diritto dell’Unione europea, dal diritto civile e penale alla tutela della fauna, fino alle questioni etiche e filosofiche – l’incontro conclusivo ha consentito di ricondurre i diversi temi affrontati a una prospettiva più ampia: quella della progressiva costruzione di un diritto degli animali capace di superare i confini dei singoli ordinamenti.

Dal diritto nazionale al Global Animal Law

Anne Peters ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del concetto di Global Animal Law, muovendo dalla constatazione che molte delle principali questioni relative alla condizione degli animali non possono essere affrontate efficacemente attraverso il solo diritto nazionale.

Gli animali e le attività che incidono sul loro benessere sono infatti inseriti in sistemi produttivi, commerciali ed economici che attraversano le frontiere. Le filiere alimentari sono globali; il commercio di animali e prodotti di origine animale coinvolge ordinamenti caratterizzati da livelli di protezione profondamente differenti; la tutela della fauna selvatica e delle specie migratorie richiede necessariamente cooperazione internazionale. Anche problemi apparentemente locali sono quindi spesso il risultato di dinamiche transnazionali.

Da qui la necessità di guardare al diritto animale non come a un insieme frammentato di normative nazionali, ma come a una disciplina che richiede una dimensione internazionale e multilivello, capace di mettere in relazione diritto interno, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale, standard privati e strumenti di governance globale.

Affidare alla prospettiva del Global Animal Law la conclusione del Modulo WHALE ha permesso così di ricomporre molti dei temi affrontati durante il corso all’interno di una domanda più generale: quale ruolo può e deve assumere il diritto di fronte a problemi che riguardano gli animali, ma che allo stesso tempo investono ambiente, salute, sistemi alimentari e sostenibilità?

Nel corso della conferenza, Peters ha mostrato infatti come la questione animale non possa essere considerata isolatamente rispetto alle altre grandi sfide contemporanee.

Il riferimento al paradigma One Health ha consentito di evidenziare le profonde interconnessioni tra salute umana, salute animale e condizioni degli ecosistemi. Allo stesso modo, la riflessione sui sistemi produttivi contemporanei – e in particolare sulle forme intensive di produzione animale – ha posto al centro del dibattito la loro sostenibilità non soltanto sotto il profilo del benessere animale, ma anche rispetto agli effetti ambientali, sanitari e sociali che ne derivano.

La tutela degli animali emerge così non come una questione settoriale, confinata a una specifica branca del diritto, ma come uno dei punti attraverso i quali interrogare criticamente alcune delle modalità con cui le società contemporanee producono, consumano e si rapportano al vivente non umano.

Che cosa significherebbe riconoscere veri diritti agli animali?

Particolarmente significativa è stata la riflessione dedicata alla possibilità di riconoscere veri e propri diritti agli animali.

Parlare di “diritti degli animali”, infatti, non significa semplicemente auspicare un aumento delle norme poste a loro protezione. Significa interrogarsi sulla funzione che il riconoscimento di un diritto potrebbe svolgere nell’ordinamento: quale posizione attribuirebbe all’animale? Quali interessi dovrebbe proteggere? Quali obblighi ne deriverebbero per gli esseri umani e per le istituzioni? E attraverso quali strumenti tali diritti potrebbero essere rappresentati e resi effettivi?

Sono interrogativi che spostano la discussione dal piano quantitativo – quanta tutela riconoscere agli animali? – a quello qualitativo: quale posizione giuridica siamo disposti a riconoscere loro?

La conferenza di Anne Peters ha rappresentato, proprio per questo, una conclusione particolarmente significativa del Modulo, che fin dall’inizio ha voluto offrire agli studenti non soltanto una ricostruzione delle norme esistenti, ma gli strumenti per interrogarsi criticamente sulle categorie attraverso le quali il diritto continua a definire il rapporto tra esseri umani e animali non umani. Concludere il percorso riflettendo sulla dimensione globale della disciplina e sulla possibile funzione dei diritti degli animali ha significato lasciare aperta proprio la domanda che ha attraversato l’intero corso: fin dove può arrivare l’evoluzione giuridica della tutela animale?

La conferenza ha così rappresentato non soltanto l’ultimo incontro del Modulo, ma un momento di sintesi e, allo stesso tempo, di apertura verso le trasformazioni future del diritto degli animali.

Per approfondire

Per valorizzare e rendere accessibili anche oltre l’aula le riflessioni emerse durante questo importante incontro conclusivo, in un post dedicato proponiamo una ricostruzione in lingua italiana dell’intervento della Prof.ssa Anne Peters.

Leggi la cronaca dell’intervento di Anne Peters

Condividi

Unisciti agli Avvocati degli Animali

Sostieni le nostre cause diventando parte di Animal Law Italia.

Richiedi la Tessera