Un nuovo importante riconoscimento per WHALE – Working on nonHuman Animal Law and rights in the EU, il Modulo Jean Monnet dell’Università Ca’ Foscari Venezia realizzato in collaborazione con Animal Law Italia.
Il corso ha ottenuto infatti, da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, il riconoscimento dei crediti formativi per gli avvocati (20 crediti formativi in materie generali partecipando a un numero minimo di lezioni), aprendo la partecipazione anche ai professionisti interessati ad approfondire il diritto degli animali e la sua evoluzione nell’ordinamento europeo.
Un risultato particolarmente significativo per la nostra associazione, impegnata fin dalla sua nascita nella promozione e nell’avanzamento della tutela giuridica degli animali.
Dall’Università alla professione
Tale riconoscimento assume un valore particolare proprio per la natura di WHALE: non siamo di fronte, infatti, a un corso di formazione professionale, ma a un insegnamento universitario dedicato al diritto e ai diritti degli animali non umani nell’Unione europea, che viene ora riconosciuto anche ai fini della formazione continua della professione forense.
Si crea così un prezioso ponte tra formazione universitaria e formazione professionale: le stesse questioni studiate nelle aule dell’Università diventano occasione di aggiornamento per chi il diritto è chiamato quotidianamente a interpretarlo e applicarlo.
Un passaggio che appare tutt’altro che secondario.
Il diritto degli animali, d’altronde, attraversa ormai molteplici ambiti e settori giuridici, rendendosi protagonista di una evoluzione normativa e giurisprudenziale che pone i professionisti di fronte a questioni sempre nuove, che richiedono competenze specifiche e una conoscenza sempre più approfondita della materia.
Riconoscere il diritto degli animali come ambito rilevante anche per la formazione continua degli avvocati significa, dunque, contribuire alla sua affermazione come vero e proprio settore della conoscenza giuridica.
Un obiettivo importante per Animal Law Italia
La formazione dei giuristi, infatti, non può che rappresentare uno dei passaggi fondamentali per lo sviluppo della tutela degli animali.
Le norme, infatti, non operano da sole. Devono essere conosciute, interpretate, applicate e, quando necessario, portate davanti ai giudici. La crescita e l’avanzamento, in termini di tutela, di questo settore passa quindi anche attraverso la presenza di professionisti preparati a riconoscere e valorizzare la specificità delle questioni che coinvolgono gli animali e a utilizzare in modo consapevole gli strumenti offerti dall’ordinamento.
Per un’associazione come Animal Law Italia, contribuire a creare occasioni di formazione significa lavorare proprio su questo terreno: non soltanto promuovere nuove forme di tutela, ma favorire la diffusione di una cultura giuridica capace di rendere effettive quelle già esistenti e di accompagnarne l’evoluzione.
WHALE e gli avvocati: tre anni di partecipazione
Anno accademico 2023/2024 – I edizione Il primo anno di WHALE ha visto la partecipazione di 24 avvocati, in presenza e da remoto.
Anno accademico 2024/2025 – II edizione La seconda edizione ha visto la partecipazione di 22 avvocati, in presenza e da remoto.
Anno accademico 2025/2026 – III edizione Nell’ultimo anno del Modulo hanno partecipato 27 avvocati, in presenza e da remoto, portando a 73 il numero complessivo di professionisti coinvolti nel corso nell’arco del triennio.
Tre anni che hanno contribuito a un obiettivo che Animal Law Italia considera essenziale: fare del diritto degli animali non soltanto un oggetto di studio e di ricerca, ma una competenza sempre più presente nella formazione e nella pratica dei giuristi, contribuendo allo sviluppo e all’avanzamento della tutela giuridica degli animali.
