Raccontare una questione di diritto degli animali in soli 90 secondi.
È questa la sfida delle nuove pillole su cui sta lavorando il team di WHALE – Working on non-Human Animal Law and rights in the EU, il Modulo Jean Monnet dell’Università Ca’ Foscari Venezia realizzato in collaborazione con Animal Law Italia.
Nel corso di WHALE, studiosi ed esperti provenienti da ambiti e percorsi differenti si sono alternati e si alterneranno nelle aule del Modulo per affrontare alcune delle principali questioni che attraversano oggi il diritto degli animali nell’Unione europea. Le lezioni consentono di approfondire questi temi nella loro complessità giuridica, scientifica ed etica. Ma uno degli obiettivi di WHALE è anche quello di portare la conoscenza al di fuori dell’università, rendendo accessibili a un pubblico più ampio le questioni discusse durante il corso.
Da qui nasce l’idea delle pillole WHALE: brevissimi video, della durata di circa 90 secondi, nei quali alcuni dei relatori coinvolti nelle diverse edizioni del Modulo raccontano, con un linguaggio immediato e divulgativo, la questione al centro della propria lezione.
Non riassunti di una lezione in un minuto e mezzo — sarebbe impossibile — ma piccole porte d’ingresso a temi molto più ampi: un concetto, una domanda, un problema giuridico da cui partire per conoscere meglio il diritto degli animali e riflettere sulle trasformazioni che lo stanno attraversando.
Tra i docenti che hanno preso parte a WHALE anche Alessandro Ricciuti, Presidente di Animal Law Italia, che nel corso del Modulo ha tenuto la lezione L’attivismo nella tutela dei diritti degli animali non umani: le tante forme che l’impegno per gli animali può assumere — dalle proteste alle azioni legali, dal lobbying civico ai social media — quando chi se ne occupa prova a incidere sulla realtà e il diritto non basta, o non è ancora arrivato.
Nella sua pillola ci accompagna dentro questo tema, spiegando perché l’attivismo per i diritti degli animali non è un blocco unico e compatto, ma un campo attraversato da strategie e sensibilità molto diverse tra loro.
Di cosa parla la lezione
L’attivismo è un impegno diretto e volontario che prova a trasformare la società — una protesta spontanea, la campagna social di un piccolo collettivo, il lavoro strutturato di una grande organizzazione. Applicato alla causa animale nasce dall’idea che gli animali, in quanto esseri senzienti, meritano considerazione morale e protezione legale. Il cosiddetto «movimento animalista» non è un blocco unico, ma un campo attraversato da approcci diversi — antispecismo, protezionismo, zoofilia — ciascuno con una propria idea di cosa produce il cambiamento: dalle proteste di piazza alle azioni dirette non violente, dal lobbying civico presso le istituzioni all’attivismo online. La lezione ripercorre questo paesaggio, le sue tensioni interne e il rischio di criminalizzazione che pesa sulle forme più esposte.
Aggiornamento settembre 2026. I video realizzati con i relatori delle diverse edizioni di WHALE sono ora disponibili sulla pagina Instagram dedicata, divenendo così non solo preziose tracce del percorso svolto ma anche, e soprattutto, strumenti per continuare a far circolare le conoscenze prodotte e condivise durante il progetto: portare il diritto degli animali nelle università è fondamentale, ma lo è altrettanto riuscire a farlo uscire dalle aule, trasformando ricerca e formazione in strumenti di conoscenza accessibili a tutti.
Scopri tutte le pillole WHALE sulla pagina Instagram del progetto.
